Storia del Veneto


1400 

Siamo agli inizi del nuovo secolo e la regione veneta è considerata la regione più attiva per quanto riguarda lo stile gotico internazionale, questo è anche dovuto alla presenza di artisti come Pisanello, Gentile da Fabriano, Michelino da Besozzo.


1405 

La repubblica veneziana assorbe i territori di Verona, Padova e buona parte dei territori veneti.  


1430 

Venezia e Padova sono le due città che in questo momento sviluppano rapporti, oltre che commerciali ed economici, soprattutto artistici e il soggiorno di diversi pittori nelle due città come Andrea del Castagno, Paolo Uccello e Filippo Lippi, aiutano i processi di crescita per la nuova cultura artistica.


1443 

Si ha traccia della permanenza dell'artista Donatello nella città di Padova, che al suo ritorno da Firenze, porta con se opere e stili del rinascimento toscano.


1453 

Nella regione Veneta, si iniziano a diffondere i nuovi modelli pittorici grazie anche ad artisti come Squarcione e la sua bottega meta di giovani allievi desiderosi di apprendere le nuove tecniche pittoriche e i nuovi stili.


1500 

In questo periodo anche Venezia assorbe il vento del cambiamento e, grazie a Giorgione e a Tiziano, si inizia un nuovo cammino pittorico. 

L'artista Tiziano, marca lo stile in modo deciso e diventa ben presto un punto di riferimento nella cultura artistica Veneta. 


1594
Muore Tintoretto, artista di grandi capacità pittoriche.