Città di Cuneo


1198, 23 giugno

Cuneo viene citato per la prima volta in un documento ufficiale  chiamato Il "Pizzo di Cuneo". Secondo tale documento, la cittadina sarebbe stata indicata per la prima volta, nel consilio et consensu expresso domini abbatis sancti Dalmacij de Burgo del Signor Abate della chiesa di San Dalmazzo, attraverso gli scritti dell’abate Ugone. 

La vera storia della sua creazione non è nota, ma si ipotizza che il nucleo abitativo si sia insediato dopo alcune Migrazioni di genti provenienti dal marchesato di Saluzzo, marchesato dalle stesse genti non più apprezzato e riconosciuto come governo. 
In virtù di questi accadimenti, sarà proprio il Marchese di Saluzzo che, accordandosi con il casato di Asti, riesce a  rinnovare il suo dominio nell'intero territorio ritornando ad essere rispettato e  temuto dai suoi sudditi. 


1231

Dopo una serie di episodi di brigantaggio e  devastazione parziale, la giovine cittadina comincia una lenta ma organizzata ricostruzione, grazie anche all'intervento decisivo e generoso del ducato di Milano che fornirà uomini e materiali. Da questo momento viene considerato fortemente un aspetto difensivo e vengono progettate canalizzazioni e fortificazioni delle mura al fine di scongiurare ulteriori assalti.


1238

l'Imperatore Federico II, arriva con i suoi capitani a Cuneo per accoglierne la sottomissione da parte del governo transitorio, e con un atto formale , decide di concedere la massima protezione e organizzazione strategica per una rinnovata vitalità cittadina. In effetti, sotto il suo dominio, Cuneo  vive un momento di floridità, sviluppando il proprio commercio in buona parte dell'italia del settentrione, attirando anche commercianti per i suoi numerosi mercati.


1250, 13 dicembre

Muore Federico II, in località Castel Fiorentino (presso Foggia), La salma fu portata a Palermo, nella cattedrale, dove verràsepolto in sarcofago. Nel suo testamento designò il figlio Corrado come erede e, nell'attesa dell'arrivo di questi dalla Germania, il figlio naturale Manfredi come reggente. A questo punto  la protezione dell'Impero è traballante ed il Comune di Cuneo è in balia di una vera difesa diplomatica e militare e, in questo lasso di tempo, la città di Asti ne approfitta per esercitare il proprio potere ed espandere la propria egemonia. 


1259

Cuneo viene governata da Carlo I di Angiò, Conte di Provenza, che qualche anno dopo diverrà Re di Napoli. 

La dominazione angioina dura oltre un secolo, durante il quale la città cresce e si rafforza.



1382, 10 aprile 

Cuneo  viene annessa al regno Sabaudo con l'atto ufficiale di dedizione ad Amedeo VI di Savoia, il Conte Verde, e ottiene l'impegno a vedere restituito il suo vasto distretto, che alla fine del periodo angioino era andato letteralmente in pezzi.


1423 

il Signore della città, il conte Oddone di Ceva, dimora nell'antico castello eretto sulla collina di Monserrato, distrutto poi dai Francesi. Anche la torre civica viene danneggiata ma é fatta restaurare da Emanuele Filiberto di Savoia,

Sotto lo Stato Sabaudo Cuneo si assume sempre di più l'aspetto di una città ad alto impatto difensivo cosi come la creazione di vie di fuga in caso di attacco improvviso,  attraverso  i territori adiacenti. 



1559

La corte cittadina  assurge al ruolo definito di città,  con le sue mura e il suo apparato difensivo e, proprio Emanuele Filiberto, la riterrà meritevole come baluardo estremo delle attività belliche.  


1569 

Emanuele Filiberto di Savoia concesse poi l'istituzione delle due Fiere: di San Giorgio e di San Dalmazzo (Fiera Fredda).