Storia delle Marche


1369 

Perugia è invasa e conquistata dalle truppe papali di Papa Urbano V, che occupano in pochi giorni i palazzi del governo.


1371

I cittadini di Narni, fazione aderente ai guelfi, ingaggiano una furiosa battaglia con i cittadini di Terni, della fazione dei Ghibellini.


1375

Il popolo non accetta più le imposizioni papali e si ribella.


1376 

Assisi si ribella al potere della Chiesa.


1384

Viene dato il via alla costruzione del castello in località Pian di Carmine. L'Umbria vede proliferare numerosi capitani di ventura, al soldo delle fazioni papali e delle signorie benestanti, che al comando di piccoli eserciti si fronteggiano per curare gli interessi e i territori dei loro"padroni". Tra questi capitani vi sono Erasmo Gattamelata da Narni e Braccio da Montone, quest'ultimo conquista Assisi, Perugia, Spello, Orvieto, Città di Castello, Terni, Todi, Città della Pieve, Nocera Umbra, Narni.  


1421

All'interno del castello di Nocera Umbra, viene assassinato Nicolò Trinci.


1430

Nasce a Foligno il pittore Nicolò di Liberatore detto l'Alunno.

   

1439

Il papa da ordine di arrestare Corrado III Trinci, attuale signore e governatore di Foligno, considerato un uomo violento e vendicativo verso la popolazione, sembra sia l'artefice della sparizione di molti concittadini che contestano il suo modo di governare la città.


1448

Nasce a città della Pieve Pietro Vannucci, il Perugino. La città di Alviano è feudo dei Liviani, famiglia del capitano di ventura Bartolomeo d'Alviano. Anche Attigliano viene occupata dagli Alviani e a Perugia vi è la potente famiglia dei Baglioni. Il Rinascimento umbro ha una sua caratterizzazione precisa, detta anche rinascimento urbinate nato a Perugia, che ha probabilmente inizio verso i primi anni del XV secolo. I grandi cicli ad affresco del rinascimento.


1452

Benozzo Gozzoli riceve la commissione dall’Ordine francescano di Montefalco, affrescando sulle pareti della chiesa di San Francesco le Storie e la vita del santo.


1467

Filippo Lippi, decora l’abside della cattedrale con Storie della Vergine.


1470

A Foligno si sviluppa la prima stamperia.

 

1472

A Foligno viene pubblicata la prima edizione della Divina Commedia.


1473 

Piero della Francesca si trova in Umbria, a Perugia, a completare le otto tavolette delle Storie di San Bernardino, facenti parte da una nicchia che deve contenere i resti del santo. Questo lavoro non viene eseguito solo da Piero della Francesca, ma si sa per certo che vi partecipa il giovane allievo Pietro Perugino che si trova da poco a Perugia, tornato dopo aver lavorato ed essersi formato artisticamente a Firenze, presso la bottega d'arte e di mestiere più conosciuta della Toscana: la bottega di Andrea Cioni, conosciuto come il Verrocchio. Proprio l'unione tra Piero della Francesca e il Perugino e la loro unione di tecniche artistiche differenti, fa nascere quello che viene conosciuto come la produzione della "Bottega del 1473". 

Tra i numerosi artisti vi sono Luca Signorelli, il Pinturicchio, Raffaello Sanzio, rafforzando quello stile e quella corrente artistica denominata come "rinascimento urbinate" o "scuola urbinate" che lascia traccia, attraverso le opere, di un nuovo stile pittorico, fatto di colori molto chiari e nitidi, del disegno di spazi allargati e ampi, ma in particolare le grandi e incredibili decorazioni e incisioni.

In questo momento le Marche, l’Umbria, la Toscana e l’Emilia Romagna, sono uniti da uno stile molto simile, sia nei temi che nelle linee, nei colori che nello stile. Si ha testimonianza della presenza di Francesco di Giorgio Martini da Siena per Federico e Guidobaldo da Montefeltro espresse al massimo le sue doti di architetto.

In questo periodo Francesco di Giorgio lavora al Trattato di architettura civile e militare scritto proprio durante la sua permanenza presso la corte di Urbino. Leonardo da Vinci entra in possesso di una copia del trattato, dove risulta annotare con grande scrupolo molti appunti e indicazioni di approfondimento.


1499

Beato Angelico e Luca Signorelli sono insieme a Orvieto, dove dipingono l'affresco presso la cappella di San Brizio nel duomo. Il Perugino è a Perugia a svolgere il suo lavoro, tra i più incisivi del rinascimento, quello del Collegio del Cambio, insuperato manifesto della cultura umanistica.


1500

I maggiori esponenti della famiglia Baglioni vengono massacrati a Perugia.


1520

Con decreto papale, la città di Perugia viene annessa allo Stato Pontificio.


1538

Perugia diventa un importante centro di arti grafiche e stampa.


1540

E' in atto la “guerra del sale”, tra il Papa e la città di Perugia.