Valle Camonica


La Valle Camonica (o anche Valcamonica) si trova nella Lombardia con una superficie di circa 1519 km² e 100. 000 abitanti, è  tra le valli più estese delle Alpi  lunga circa 100 km, 

Inizia dal Passo del Tonale, a 1883 m s.l.m. e termina alla Corna Trentapassi presso Pisogne, sul lago d'Iseo.

La valle accoglie il fiume  Oglio, che ha origine nella località di Ponte di Legno per poi affluire nel  Sebino in località Costa Volpino, per poi, successivamente affluire nel fiume Po. La quasi totalità della valle è ricompresa nel territorio amministrativo della provincia di Brescia, esclusi i comuni di Lovere, Rogno, Costa Volpino e la Val di Scalve facenti parte della provincia di Bergamo.

Sembra che Leonardo da Vinci conoscesse bene la Valcamonica.

Un suo disegno con la mappa del Sebino e della Valle è conservato a Windsor, presso la Royal Collection, in un gruppo di circa 600 documenti, non rilegati e di formati differenti, che raccolgono studi di anatomia, geografia, caricature e carte geografiche, prodotti tra il 1478 e il 1518. Il titolo è "Sketch-maps of the course of the river Oglio, south of the Lago d'Iseo", disegno a penna e inchiostro, delle dimensioni di 39 x 27 centimetri, e risale al 1510. 

traduzione dalla descrizione  dalla ROYAL COLLECTION TRUST


mappa del Sebino e la sua valle disegnata da Leonardo da Vinci

 

Recto: due ruvide carte del corso dell'Oglio, a sud del Lago d'Iseo, da Pontoglio a Sarnico, che segnano le città e i villaggi sulla riva in trascrizione fonetica del dialetto bresciano. Verso: un altro leggero schizzo della stessa. Melzi's 171. Watermark: Visconti serpent (Milanese)
Provenienza: Lasciato in eredità a Francesco Melzi; dai cui eredi acquistati da Pompeo Leoni, c.1582-90; Thomas Howard, 14 ° conte di Arundel, entro il 1630; Probabilmente acquisito da Carlo II; Collezione reale del 1690.

 

Il documento passò tra numerosi proprietari: primo fra tutti Francesco Melzi, pittore allievo di Da Vinci, che ebbe il merito di catalogare l'intero complesso dei manoscritti del maestro; suo figlio Orazio cedette poi il patrimonio a Pompeo Leoni, scultore ufficiale del re di Spagna Filippo II, che a sua volta lo passò a Thomas Howard, conte di Arundel; entrò infine nella collezione reale grazie all'interessamento di Carlo II. 

Sul recto compaiono due mappe abbozzate che delineano il corso dell'Oglio, il bacino del lago con Montisola, le isolette di Loreto e San Paolo, e la parte sud del Sebino, da Pontoglio a Sarnico. 

La trascrizione dei nomi di centri e villaggi rivieraschi è in dialetto bresciano. Sul verso vi è un altro schizzo della zona, con il biscione visconteo.


Schizzi-mappe del corso del fiume Oglio, a sud del Lago d'Iseo c.1510- Penna e inchiostro
| 39,2 x 27,0 cm (foglio di carta) | RCIN 912674

 

Recto: due ruvide carte del corso dell'Oglio, a sud del Lago d'Iseo, da Pontoglio a Sarnico, che segnano le città e i villaggi sulla riva in trascrizione fonetica del dialetto bresciano. Verso: un altro leggero schizzo della stessa. Melzi's 171. Watermark: Visconti serpent (Milanese)

Provenienza: lasciato in eredità a Francesco Melzi; dai cui eredi acquistati da Pompeo Leoni, c.1582-90; Thomas Howard, 14 ° conte di Arundel, entro il 1630; Probabilmente acquisito da Carlo II; Collezione reale del 1690


Schizzi-mappe del corso del fiume Oglio, a sud del Lago d'Iseo c.1510- Penna e inchiostro

 

Recto: due ruvide carte del corso dell'Oglio, a sud del Lago d'Iseo, da Pontoglio a Sarnico, che segnano le città e i villaggi sulla riva in trascrizione fonetica del dialetto bresciano. Verso: un altro leggero schizzo della stessa. Melzi's 171. Watermark: Visconti serpent (Milanese)
Provenienza: Lasciato in eredità a Francesco Melzi; dai cui eredi acquistati da Pompeo Leoni, c.1582-90; Thomas Howard, 14 ° conte di Arundel, entro il 1630; Probabilmente acquisito da Carlo II; Collezione reale del 1690


fonte: i disegni sono di proprietà della Regina d'Inghilterra e sono custoditi presso il Royal Connection trus   https://www.rct.uk/collection