Storia della Liguria



1397 

Antoniotto Adorno, doge di Genova, è combattuto cercando di gestire con diplomazia le lotte interne della città di Genova che vuole un forte rinnovamento e le attenzioni di Carlo VI di Francia. Carlo VI, vede nella Liguria il territorio "cuscinetto" tra la Francia e l'Italia, che vuole conquistare, e lo vuole fare con Luigi, duca d'Orléans e di Giangaleazzo Visconti attuale duca di Milano. 


1398, 21 settembre 

Colart de Colleville, assume la carica di governatore della città di Genova, garantendo ai francesi il dominio sulla città. Ccontinuò la prima fase quinquennale del dominio francese.


1399, 6 maggio 

Vi è una rivolta popolare della Compagnia della Scorzola contro il governo, per aver escluso i nobili nei luoghi di potere per il governo cittadino. 


1420 c.a. 

Il Piemonte e la Liguria sono interessate dalla "congiuntura Nord-Sud", una corrente in cui gli elementi fiamminghi e mediterranei si fondevano insieme, favoriti dai commerci e dalle relazioni politiche. 


1436 

Genova e il suo territorio ligure sono definitivamente liberi dal dominio francese.