Storia del Lazio



1443 

Nasce il ducato di Sora, situato nella media valle del Liri. Uno stato feudale sotto il controllo del Regno di Napoli. 


1452 

La contea di Ceccano diventa un feudo di importanza strategica proprio durante le lotte tra Papato ed Impero. 


1492

Pontificato di Alessandro VI.


1496, 25 giugno 

Michelangelo si trova a Roma su richiesta del Papa. In diverse zone del Lazio gli artisti sono al lavoro sulle proprie opere e si può incontrare il Sangallo presso la Rocca, a Civita Castellana, Sebastiano del Piombo, che lavora alla Pietà, a Viterbo, il Pirro Ligorio, che si occupa di dipingere e progettare Villa d'Este, a Tivoli), e molti altri architetti, pittori e scultori di valore. Tra i tanti si segnala la presenza del Caravaggio, Francesco Borromini e Gian Lorenzo Bernini. 


1534 

Viene nominato pontefice Paolo III. Il Lazio diventa pian piano, grazie all'intervento economico pontificio, un territorio florido e organizzato: vengono migliorate le vie di comunicazione principali per Perugia, Firenze, Spoleto, Terni, Orte, Chiusi, Frosinone e viene fortificata la Città di Civitavecchia e il suo porto ritenuto di strategica importanza, quest'ultimo grazie all'intervento di Leonardo da Vinci.