Città di Benevento


1053, 18 giugno

La battaglia di Civitate o battaglia di Civitella sul Fortore, fu combattuta nei pressi di San Paolo di Civitate. Si fronteggiarono  i Normanni di Umfredo d'Altavilla, abile condottiero e cavaliere e un esercito di Suebi, Italiani e Longobardi coalizzati da papa Leone IX e guidati dal duca Gerardo di Lorena e Rodolfo, principe di Benevento. Dopo diversi giorni La vittoria dei Normanni fu implacabile.


1077

Enrico III  Quarto figlio di Enrico II e di Caterina de' Medici, fu l'ultimo re della dinastia dei Capetingi Valois la cedette alla Chiesa.


1078-1081

I Normanni presero la città per poi lasciarla al regno di Napoli, sotto la gestione papale. Fu sottratta alla Chiesa durante le lotte tra Angioini e Aragonesi.


1458

Poco prima di morire papa Callisto III, decide di nominare a su successore il nipote Pedro Luìs duca di Benevento. In realtà la successione fu un atto inutile sotto il profilo del potere, in quanto la città era già stata presa da re Ferrante. Ma anche Alessandro VI conferma a Federico d’Aragona l’investitura del regno di Napoli, ottenendo la nomina per il figlio Giovanni nel 1497.

La città di Benevento fu soggetta ad una serie di lotte tra le fazioni di Castello e della Fragola che terminarono pacificamente nel 1530. Lo splendore della città non durò a lungo, infatti nel seicento fu colpita da una serie di carestie, terremoti e pestilenze che la impoverirono notevolmente.

La città fu quasi completamente distrutta da un violento terremoto avvenuto nel 1688 che vide superstite il cardinale arcivescovo Orsini, che in seguito divenne papa Benedetto XIII che si preoccupò della ricostruzione della città e del suo sviluppo.