Storia della Basilicata


1435 

Gli Aragonesi, provenienti dalla Spagna e come hanno già fatto in Abruzzo, prendono possesso dei territori della Lucania, insediando le loro truppe nelle principali città, controllandone anche tutte le vie fluviali che attraversano il territorio.

La signoria del luogo cerca di reagire in tutti i modi al dominio e al controllo degli Aragonesi, e lo fa cercando di sabotare ogni azione governativa e di controllo sulle città, ma sembra tutto inutile.

Aumentano le restrizioni al popolo, vengono emanati decreti riguardanti la giustizia immediata per coloro che non si adeguano alle nuove disposizioni. Si crea così  il disagio della popolazione che oramai stremata dalle pessime condizioni economiche imposte dai governanti conquistatori, sembra non essere più in grado di reagire, salvo qualche azione estemporanea e disorganizzata. Vi sono notevoli ronde per le strade delle città occupate, le persone restano rinchiuse, senza nessun processo, nelle carceri dei castelli e dei palazzi governativi e si susseguono nelle piazze, impiccagioni e condanne capitali.