Storia dell'Abruzzo


1442 

Il potentato della grande famiglia degli Angioini, viene destituito totalmente dall'avvento degli Aragonesi. Anche il Regno di Napoli cade in mano di Alfonso d'Aragona.


1455 

Viene dato corso al rinnovamento delle chiese che in questo momento storico rappresentano l'arte religiosa attraverso le opere dei grandi artisti chiamati ad offrire un nuovo messaggio cristiano attraverso la loro pittura, la scultura e le opere in legno decorative. Un grande fermento culturale e artistico, avvolge quindi i luoghi di culto che ne diventano i rappresentanti del nuovo che avanza.


1492 

La città dell'Aquila, dopo una estenuante resistenza armata, si arrende al nemico. Inizia un periodo nel quale gli spagnoli, ritenendo l'Abruzzo collocato al centro strategico per il nord e il sud d'Italia, un territorio di "passaggio obbligato" per eventuali truppe nemiche, iniziano a dar vita a numerosi progetti di fortificazione dei castelli medioevali presenti sui colli e sui poggi.

Gli spagnoli convocano a corte uno dei progettisti di fortificazioni ritenuto capace di progettare il nuovo modello di difesa, per affidare a lui la sicurezza del nuovo regno:  l'architetto Pirro Luigi Scriva’. Inizia cosi ad occuparsi della Fortezza di Pescara, poi del Castello dell'Aquila, di Castel Sant'Elmo a Napoli. 

I nuovi canoni di fortificazione non solo hanno il compito di rafforzare notevolmente le mura interne ed esterne con la costruzione di torrioni, logge e corridoi interni, ma anche dare un aspetto più ricercato ai nuovi canoni dell'architettura che devono essere vivibili e armonici, cosi come sono i castelli toscani che fanno emergere un vero e rinnovato stile degli ambienti: il rinascimento architettonico.  

Ogni castello abruzzese, consolida non solo la caratteristica di vera e propria fortezza inespugnabile, ma diventa esempio del bello, come il Castello di Celano (Aq), costruito a pianta quadrata e struttura geometrica rigida ben definita intorno ad un porticato comprensivo di camminamenti coperti; il castello di Gagliano Aterno (Aq) il Castello di Balsorano (Aq), il Castello Piccolomini di Ortucchio (Aq).