Pier Soderini




Pier Soderini 

  • Data di nascita: Firenze18 maggio 1450 
  • Data di morte: Roma, 13 giugno 1522 

Politico italiano con discrete capacità, diviene gonfaloniere per la città di Firenze dal 1502 al 1512

Uomo schivo e incostante, la sua vita è caratterizzata da molte scelte che si sono rivelate infelici. 


La famiglia Soderini è considerata molto importante per Firenze, in quanto sono numerosi politici e segretari che hanno fatto parte del governo, dando lustro alla famiglia stessa. il padre è Tommaso Soderini , la madre Dianora Tornabuoni, quest'ultima, sorella di Lucrezia, moglie di Piero il Gottoso. 


1494 

I Pisani con una sommossa popolare chiedono l'autonomia dalle terre Fiorentine.


1502 

Diventa Gonfaloniere di Firenze. L'incarico è assai importante in quanto viene conferito di norma a persona ritenuta al di sopra di ogni sospetto e imparziale nelle decisioni, ma soprattutto in grado di agire in funzione degli interessi dei cittadini.

Si occupa anche di riformare il sistema giudiziario, con la sostituzione di un tribunale della Ruota alle varie magistrature del podestà e del capitano del popolo. Poi si occupa dell'istituzione dell'erario, introducendo per la prima volta il sistema della Decima.

 

1504 

Da tempo è gonfaloniere a vitae decide di occuparsi personalmente della decorazione del Salone dei Cinquecento in palazzo Vecchio. 

Essendo il palazzo del governo, l'idea di Soderini è quella che ad occuparsi degli affreschi della sala, deve essere un artista di elevate capacità pittoriche. 

 Giovanna da Montefeltro, gli raccomanda un giovane, un certo Raffaello, ma Soderini sembra non essere convinto del suggerimento e pensa ad altre soluzioni.  

Dopo qualche tempo individua non un artista ma due: Leonardo da Vinci e Michelangelo, in questo momento i maggiori artisti più quotati del rinascimento fiorentino. 

Affida ad entrambi una parete interna molto grande, circa 17x7 metri e chiede loro di dipingere con scene di battaglia che celebrano le vittorie della Repubblica dell'anno precedente, il 1503.  

A Leonardo tocca la parte destra, dopo l'ingresso nel salone  e a Michelangelo quella sinistra. 

Leonardo inizia a realizzare il progetto per  La battaglia di Anghiari, mentre Michelangelo si occupa di creare La battaglia di Cascina.

Per certo i due artisti si trovano nello stesso luogo e nello stesso momento insieme, a pochi metri l'uno dall'altro. per il suo affresco Leonardo sperimenta una nuova tecnica, chiamata tecnica la tecnica dell'encausto, che non gli da i risultati sperati per una serie di errori dovuti all'eccessivo riscaldamento del muro, mentre Michelangelo si ferma solo ai cartoni preparatori, lasciando quasi subito il lavoro, chiamato a Roma da papa Giulio II, per decorre parte della cappella sistina.


1509 

Pisa viene annessa definitivamente come territorio al ducato di Firenze.


1511 

Pier Soderini acconsente alla convocazione nel territorio della repubblica, al Concilio di Pisa II, fortemente voluto da Luigi XII di Francia, dopo aver dichiarato decaduto papa Giulio II. Questo episodio segna negativamente la capacità diplomatica di Pier Soderini che avvallando la richiesta, dimostra incapacità di visione politica e strategica che pagherà col tempo. 


1512, agosto 

Il papa Della Rovere stringe una forte alleanza con la famiglia dè Medici, potenti governatori della città di Firenze, e invia in tutta Toscana, guidati dal viceré di Napoli Raimondo de Cardona, un vero e proprio esercito di soldati che produsse il Sacco di Prato, creando ilo panico tra i fiorentini che trattano la resa. 


1512, 31 agosto 

Pier Soderini lascia di notte la città diretto a Roma


1512, 1 settembre 

I Medici entrano a Firenze.

Pier Soderini, oramai non più gonfaloniere di Firenze, si trova a Roma per chiedere a papa Leone X Medici, suo ex nemico, un appoggio strategico che non gli viene dato.


1522, 12 giugno 

Pier Soderini muore a Roma.