Pesca

1. Provenienza
Il pesco Prunus Persica è un albero che ha origini in Cina. I Romani nel I secolo d.c., ne vennero a conoscenza attraverso Alessandro Magno e la Persia ed ecco l'origine del nome malum persicum. 

Possiamo trovare tre tipi di pesche:

  • la pesca comune, vellutata in superficie, pelle sottile e con una polpa gialla o bianca
  • la pesca nettarina o noce con una buccia liscia ed una consistenza soda
  • le percoche, apprezzata dall'industria alimentare in quanto si distinguono per la sua polpa più consistente ed ha la proprietà di durare a lungo nel tempo.

2. Proprietà
La pesca ha molte proprietà tra cui:
  • è rinfrescante e dissetante
  • sono diuretiche
  • leggermente lassative utili contro stitichezza
  • utili per calcoli renali 
  • utili per la cellulite

contiene sali minerali in quantità:
  • potassio
  • fosforo
  • calcio
  • magnesio e anche ferro
  • iodio 

Tra le vitamine, è ricca di:
  • vitamina C 
  • precursore della vitamina A (chiamato beta-carotene) 
  • vitamina B
  • vitamina K 
  • vitamina E 

 
3. Come lo utilizzava Leonardo da Vinci?
Nel Cenacolo di Leonardo possiamo intravedere le pesche nella ghirlanda centrale sul lato destro, fra le pere e le mele cotogne, riconoscendole dalla tipica infessatura che le biparte.


Riferimento: Il Cibo, la Frutta e il Cenacolo