Mela Cotogna

1. Provenienza

La mela cotogna Cydonia oblonga o Amygdalus persica, appartenente alla famiglia delle Rosaceae, ha origini nel Medio Oriente, Asia Minore più precisamente nel Mar Caspio e Iran. Oggi è diffusa maggiormente in Cina e nei Paesi che si affacciano sul  Mediterraneo Occidentale.
Identificata ai giorni nostri come un frutto dimenticato, la mela cotogna è una sorta di ibrido tra mele e pere e mele ed ecco che abbiamo due tipologie:

  • a forma rotondeggiante detta mela cotogne
  • a forma oblunga detta pera cotogne

2. Proprietà

La mela cotogna, è importante per il nostro fisico in quanto:
  • è utile per il nostro intestino e stomaco, in quanto favorisce la digestione.
  • ha una funzione lassativa 
  • aiuta a livello infezioni gastrointestinali
  • previene malattie cardiovascolari
  • è antibatterica
  • è emolliente
  • rinforza il sistema immunitario e in caso di anemia

La mela cotogna è anche ricca di:
  • sali minerali 
  • vitamina A, B, C e PP

3. Come lo utilizzava Leonardo da Vinci?

Le mele cotogne, venivano utilizzate nella cucina rinascimentale per fare gustose marmellate, prelibati dolci ma soprattutto nei condimenti da arrosto. Molto probabilmente la ricetta più famosa è la cotognata, che ha origini antichissime la possiamo trovare in un ricettario veneziano del ‘300.
La ricetta consiste in pasta dolce di mele cotogne a lunga conservazione, le cotognate erano conservate in vari modi:
  • versate in scatolette di legno incise con dei disegni perché rassodandosi vi restassero in rilievo
  • tagliate (soprattutto losanghe) in vasi di vetro o ceramica

Riferimento: Il Cibo, la Frutta e il Cenacolo