Marco d'Oggiono



Marco d'Oggiono 

  • Data di nascita: Oggiono, 1475 
  • Data di morte:  Milano, 1530 

E' stato un pittore italiano di fine tratto e capacità nel dettaglio. Entrato nella bottega di Leonardo, ha appreso le sue tecniche alla perfezione e ne diventa oltre che un ottimo pittore, un amico personale. Gran parte dei suoi lavori sono andati perduti per sempre e si ritiene che tra questi, vi siano disegni "corretti e riveduti" da Leonardo, proprio nel periodo in cui Marco d'Oggiono era suo allievo in bottega a Milano.


1490 

Risulta presente come artista indipendente presso la bottega di Leonardo da Vinci.

 

1493 

Inizia la pittura della sua opera commissionata dai frati della chiesa milanese di San Giovanni sul Muro per l'oratorio di San Leonardo, annesso alla chiesa stessa. Secondo le indicazioni raccolte, sembra che Leonardo da Vinci ha visto l'opera in esecuzione e ha dato consigli circa le tecniche di fissaggio.


1502 

Il cardinale Giuliano della Rovere, il futuro papa Giulio II gli commissiona alcuni lavori di stalli per il coro eseguiti per la cattedrale di Savona (opere perdute). In questo stesso periodo per la confraternita dei milanesi a Venezia, dipinge le sue tele e gli affreschi a Milano, per la chiesa di Santa Maria della Pace.


1511 

Risulta avere una bottega avviata a Milano che conta diversi allievi. I suoi lavori sono molto apprezzati dai benestanti milanesi che ne acquistano le opere in grandi quantità.


1516 circa 

Dipinge i  Tre arcangeli (visibili presso la Pinacoteca di Brera), polittico firmato (museo di Blois).


1519

Muore il suo amico Leonardo da Vinci. Dopo questa data le sue opere perdono di uno spunto creativo e non sono altro che ripetizioni seriali di soggetti appresi in bottega da Leonardo, quasi a non riuscire a dimostrare un reale distaccamento dal suo maestro, continuamente e stancamente riprodotto in opere considerate minori. 


1524 

Muore a Milano per la peste. Lascia un patrimonio importante, composto da opere, terreni e proprietà immobiliari.