Luigi Coletti



Luigi Coletti


  • data di nascita: Treviso, 10 febbraio 1886 
  • data di morte:  Treviso, 10 settembre 1961

figura di spicco nell'ambiente culturale trevigiano della sua epoca è stato uno profondo conoscitore dell'arte e della sua storia. Conosciuto come un attento critico d'arte e  conservatore del Museo e della Pinacoteca civica, 


dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l'Università di Padova, si dedicò al percorso artistico in qualità di studioso delle arti, diventando in breve tempo uno stimato critico d'arte. 

Considerava le opere di Leonardo da Vinci, esempi di avanguardismo e di proiezioni verso un futuro prossimo, dove il genio toscano avrebbe illuminato la strada ai posteri.

1919 

Si unisce in matrimonio con la marchesa Eugenia Campanari.

1932 

successe all'abate Bailo quale conservatore del Museo e della Pinacoteca civica, dei quali promosse, con chiaro e razionale metodo storico, un importante riordino. 

A lui si deve la costituzione del Museo della casa trevigiana a Casa da Noal. 

Partecipò ai dibattiti concernenti il patrimonio storico e artistico della città, sostenendo fermamente la necessità di valorizzare le mura di fra' Giocondo, la loggia dei Cavalieri e la chiesa di San Francesco, facendosi inoltre promotore assieme all'amico Giuseppe Fiocco dell'acquisto per la Biblioteca comunale dei preziosi manoscritto di Gustavo Bampo.

1939

E' docente di Storia dell'arte presso l'Università di Padova e presso l'Università di Bologna.

Vinse il concorso indetto per la cattedra presso l'università di Pisa. 

1946

Si trasferisce a Trieste, dove venne in seguito eletto preside della facoltà di Lettere. 


Tra i riconoscimenti fu:

  • membro del comitato direttivo della rivista Arte veneta, 
  • membro del consiglio dell'Istituto di storia dell'arte della Fondazione Cini, 
  • presidente del curatorio del Museo triestino.