Ordine dei Frati Serviti



L'Ordine dei servi di Maria

Anno di fondazione:  intorno al 1233 

Fondazione : Chiesa cattolica Cristiana

Luogo di fondazione: Firenze


Ordo Servorum Beatae Virginis Mariae, è un ordine mendicante devoto alla Vergine Maria, creato dai sette santi fondatori.


Secondo testimonianze scritte l'ordine venne fondato su volontà di imprenditori e nobili che decisero di svestirsi dei loro beni e proprietà, servendo coloro che nella vita erano i più bisognosi di conforto.


I Santi fondatori:

Amadio da Firenze (Amidei),  Buonagiunta da Firenze (Manetti), Manetto da Firenze (dell'Antella),  Buonfiglio da Firenze (Monaldi), Uguccione da Firenze (Uguccioni), Sostegno da Firenze (Sostegni) e Alessio Falconieri, il più noto dei sette santi. L'ordine nel tempo annovera altri devoti, tra i quali Gioacchino da Siena, Ubaldo da Sansepolcro, Francesco da Siena, Giacomo da Città della Pieve,  Andrea di Sansepolcro, san Pellegrino Laziosi di Forlì.


1346 

L'ordine espande il proprio principio di mendicanza allargando in molte città ed in particolare nelle terre Venete, in particolare nella città di Treviso, dove venne costruito il convento e la Chiesa di Santa Caterina. Anche in territorio Francese, a Parigi, viene creato uno studium, luogo di culto e di studio mariano.


1424 

Viene emanata da Papa Martino V, con bolla papale Apostolica e Sedis providentia, che ratificò l'organizzazione, oggi denominato Ordine secolare dei servi di Maria.


1430 

Dall'ordine originario, nacque in forma autonoma ma non divisa, la Congregazione dell'Osservanza, col compito di rinnovare e riformare la spiritualità servita. 


1500 

I conventi erano circa 170, i frati serviti raggiunsero il numero di 1200. E' l'anno della fondazione del primo convento in Spagna. 


1570

Gli Ordini dei Serviti raggiunsero in tutta Europa il numero di 60. 


Il 1500 e il 1600

Il XVI secolo per l'Ordine è un secolo tormentato perché risente della riforma luterana, 1517. In questo secolo oltre la metà dei priori generali fu eletta direttamente dal Papa. Inoltre, la Congregazione dell'Osservanza, dopo alcuni decenni di contrasti, ritornò pienamente nell'Ordine solo nel 1570. Pochi anni dopo la riforma luterana, in Germania, molti conventi dell'Ordine furono soppressi. L'Ordine fu, anche, presente al Concilio di Trento con i propri priori generali. 


1548 -1580

Si procedette alla revisione delle Costituzioni dell'Ordine.


1590 - 1597

Fra Lelio Baglioni, priore generale dal 1590 al 1597, iniziò la riforma dell'Ordine attuata con l'istituzione della Congregazione eremitica di Monte Senario. Fra Angelo Maria Montorsoli, eremita del convento della Santissima Annunziata di Firenze, scrisse una lettera che colpì Papa Clemente VIII che, nell'intento di far progredire la riforma, lo impose all'Ordine come priore generale nel 1597. Alla fine del Cinquecento, i conventi dell'Ordine erano 240 e i frati oltre 1800. Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1935. Il Seicento è caratterizzato dalla vicenda di fra Paolo Sarpi, che fu seriamente osteggiato dalla curia romana prima come teologo poi, anche dopo la sua morte, per la sua Istoria del Concilio tridentino. Nel 1613, da Innsbruck, ha inizio l'Osservanza Germanica che cesserà solo nel 1908.


1614-1623

In questo secolo oltre ai frati ai diffondono anche le monache ed il Terz'Ordine e si hanno i primi tentativi di diffusione dell'esperienza degli eremiti di monte Senario.


1652

Papa Innocenzo X,  con la costituzione Instaurandae regularis disciplinae, impone una riforma forzata a tutti gli ordini religiosi. Per i servi di Maria ciò comporta la soppressione di 102 conventi sui 261 allora esistenti.


Elenco dei priori:

  • Andrea da Faenza, Generale dell'Ordine verso il 1392
  • Stefano Mucciarelli (1420?–1424)
  • Antonio Alabanti, Generale dell'Ordine (1485-1492)
  • Dionisio Laurerio (1535–19 dicembre 1539)
  • Agostino Bonucci (1542–1553)
  • Lorenzo Mazzocchino (1554–1557)