Federico Zeri



Federico Zeri

  • data di nascita:  Roma, 12 agosto 1921 
  • data di morte:  Mentana, 5 ottobre 1998 

E' stato uno dei più apprezzati critici d'arte italiani è stato un critico d'arte italiano. Considerato un istrionico dalla fine intelligenza artistica, è stato sempre capace di esporsi in prima persona nel combattere quelli che considerava "i vandalismi artistici".

1952 - fu consigliere del conte Vittorio Cini per l'organizzazione delle collezioni del Castello di Monselice

1959 - La principessa Elvina Pallavicini gli chiede di pubblicare  il catalogo dei dipinti della Galleria Pallavicini di Roma, unica collezione principesca romana non visitabile. 

1963 - Jean Paul Getty , gtra i più grandi imprenditori americani di sempre, lo vuole per la creazione del museo omonimo a Malibù. In questa occasione viene nominato consigliere del consiglio di amministrazione

1984 - Nota è stata la sua presa di posizione televisiva dichiarando forti dubbi sull'attribuzione ad Amedeo Modigliani delle tre sculture ritrovate a Livorno, da molti accademici ritenute veri capolavori, poi rivelatisi clamorosi falsi.

1988  - Pubblica il catalogo della Collezione Morelli dell'Accademia Carrara di Bergamo. 

1992 - Viene indicato come il candidato per il "premio Nobel per l'arte". 

1995 - Viene eletto come membro associato estero all'Académie des beaux-arts dell'Institut de France di Parigi. 
1992 - Riceve la Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte.

1996 - Vine nominato Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.

1997 - Viene pubblicato  il catalogo dei dipinti antichi della collezione Amedeo Lia della Spezia, donata dal proprietario alla stessa città e poi costituente il Museo civico Amedeo Lia. Dal 1994 al 1998 ricoperì l'incarico di vicepresidente del Consiglio Nazionale per i Beni Culturali.

1998 -  legò le sue collezioni e la stessa villa all'Università di Bologna (che il 6 febbraio di quell'anno lo aveva laureato honoris causa),