Datazione al radiocarbonio



Negli ultimi 20 anni e in particolare dal 1996, molte opere di Leonardo da Vinci, dapprima ritenute con il codice attribuzione incerte, sono state dichiarate opere autentiche, ma molte altre ancora allo studio non hanno ottenuto il benestare della comunità scientifica.


LA TECNOLOGIA IN AIUTO

quando si parla di attribuzione certa, significa che una buona parte degli studiosi e delle accademie degli studi su Leonardo, hanno espresso un parere favorevole circa un opera ritenuta dubbia. In questo caso le opere attribuite certe sono state sottoposte ad esami al radiocarbonio 14, all'esame spettrografico, all'analisi dei testi scritti e allo studio delle tecniche pittoriche, nonchè nel caso dei suoi scritti, all'analisi grafologica riconducibile al suo personale modello di scrittura.


LA CALIBRAZIONE

La calibrazione delle misurazioni al radiocarbonio viene applicata per convertire l’età radiocarbonica convenzionale (età BP corretta per il frazionamento isotopico utilizzando il valore δ13C) agli anni di calendario. 

La differenza tra le due sul breve termine è causata dalle fluttuazioni nella modulazione eliomagnetica della radiazione cosmica e, recentemente, dalla combustione su larga scala di combustibili fossili e dai test dei dispositivi nucleari. Le variazioni geomagnetiche sono probabilmente la causa delle differenze sul lungo termine.


CALIBRAZIONE CON I CRITERI DEL DATABASE INTCAL

I parametri utilizzati per le correzioni sono stati ottenuti attraverso la datazione radiocarbonica precisa di centinaia di campioni prelevati da querce, sequoie e abeti di età conosciuta fino a circa 12000 BP. 

Oltre questo limite, fino a circa 45000 BP, la correlazione viene effettuata utilizzando diverse linee di evidenza. 

Queste informazioni vengono inserite nei database internazionali che vengono aggiornati di tanto in tanto. Gli attuali database sono INTCAL 13 (emisfero nord), SHCAL 13 (emisfero sud) e MARINE 13 (ambienti marini).


METODO HIGHT PROBABILITY DENSITY RANGE

Negli ultimi anni, è diventato pratica comune utilizzare un modello matematico per calibrare l’età radiocarbonica convenzionale e successivamente perfezionare la “probabilità” di un intervallo di calibrazione rispetto a un altro all'interno delle probabilità 95,4 e 68,2. Queste probabilità sono rappresentate graficamente da un’area grigia sul grafico (dove i picchi più alti rappresentano probabilità più alte) e dai valori percentuali riportati accanto a ogni intervallo.