Libri su Leonardo di Cucina


Leonardo da Vinci riteneva che il saper mangiare fosse determinante per l'essere umano e che una conoscenza del cibo dovesse essere quasi obbligatoria. Nel rinascimento non vi era ancora la cultura del benessere fisico, piuttosto si tendeva ad alimentare l'anima attraverso la devozione e la religiosità. ma lui no.

credeva che ogni cibo, ogni erba,ogni frutto, conservasse in se il grande potere della conoscenza e che fosse in grado di aiutare l'uomo nel suo quotidiano.   Conosceva l'energia dell'arancia, distingueva le proprietà delle erbe e consigliava pietanze cotte o bollite a seconda dell'età e degli stati di salute. 

Oltre a tutto ciò è stato un provetto cuoco, sia alle dipendenze ma anche lanciandosi in una attività in proprio col suo amico di sempre: Sandro Botticelli.

Imparò a riconoscere le materie prime della terra e a trattare al meglio, legandole a processi di cottura, bollitura, affumicatura o frittura a seconda delle tipologie. 

Leonardo da Vinci, molto ha fatto per il mondo della cucina e non solo nella elaborazione di personali ricette, ma anche nell'invenzione di macchine ( oggi di uso comune nelle nostre cucine) che troviamo riportate nei famosi "codici leonardeschi". 

Un viaggio dunque nella cucina del rinascimento italiano, fatta di ricette, di comportamenti quotidiani ma anche di racconti e novelle. 


 

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