Leonardo da Vinci: intelligenza



"Dimmi, dimmi se mai fu fatta cosa alcuna."



"Come il ferro in disuso arrugginisce, così l'inazione sciupa l'intelletto."



"Saper ascoltare significa possedere, oltre al proprio, il cervello degli altri."



"L'omo ha desiderio d'intendere se la femmina è cedibile alla dimandata lussuria,

 e intendendo di sì e come ell'ha desiderio dell'omo, 

elli la richiede e mette in opera il suo desiderio, 

e intender nol può se non confessa, e confessando fotte."

libro Codice Arundel




"Gli uomini di genio a volte realizzano di più quando lavorano di meno, 

perché stanno pensando invenzioni e formando nelle loro menti l'idea perfetta che successivamente esprimono con le loro mani."



"Alla mia età, ho incontrato tanta gente, 

ho sofferto e gioito, ma soprattutto ho imparato ad amare l'Amore, 

e a rifiutare l'odio. 

L'Amore dona a noi stessi l'eterna gioventù, 

e ogni domani è importante per incontrare nuova gente e vivere nuove storie importanti."



"[... ]E veramente accade che sempre dove manca la ragione suppliscono le grida[... ]"



„Non appena nasce la virtù, nasce contro di lei l'invidia, 

e farà prima il corpo a perdere la sua ombra che la virtù la sua invidia.“



"La semplicità è la sofisticazione finale."



"Quattro sono le potenzie: memoria e intelletto, 

lascibili e concupiscibili. 

Le due prime son ragionevoli e l'altre sensuali.“



"Le minacce sol son arme dello imminacciato."

libro Aforismi, novelle e profezie.


Tristo è quel discepolo che non avanza il suo maestro.