Leonardo da Vinci: anima

 


"Se questa sua [dell'uomo] composizione ti pare di maraviglioso artifizio, 

pensa questa essere nulla rispetto all'anima che in tale architettura abita e, 

veramente, quale essa si sia, ella è cosa divina sicché lasciala abitare nella sua opera 

a suo beneplacito [... ] così mal vole[n]tieri [l'anima] si parte dal corpo e ben credo 

che 'l suo pianto e dolore non sia sanza cagione."


L'anima desidera stare col suo corpo perché, senza li strumenti organici di tal corpo, nulla può operare ne sentire. 


Chi vuole vedere come l'anima abita nel suo corpo, guardi come esso corpo usa la sua cotidiana abitazione, cioè se quella è sanza ordine e confusa, disordinato e confuso fia il corpo tenuto dalla su anima.