Bertoldo di Giovanni



Bertoldo di Giovanni 

  • Data di nascita: Firenze, 1420
  • Data di morte: Poggio a Caiano, 28 dicembre 1491


E' stato uno scultore, un abile medaglista italiano, e maestro del bassorielievo. La sua formazione artistica ha inizio come Allievo di bottega di Donatello.


Uomo di fine intelligenza e arguzia, è sempre stato ben voluto dai maestri di bottega perla sua grande capacità di apprendimento e di esecuzione.


1453 

Si occupa di piccole incisioni e lavorazioni dei metalli, forgiando con stampi piccole monete e lavorando a bassorilievi di matrice cristiana.


1465 

Si fa notare nella bottega di Donatello dal quale apprende i segreti della pittura e della lavorazione del legno. A lui si deve una collaborazione insieme a Donatello dei pulpiti della basilica di San Lorenzo: il pulpito della Passione e il pulpito della Resurrezione. E' il periodo nel quale ha già una forte conoscenza nella lavorazione del bronzo e nella doratura.


1469 

Sono molte le medaglie che gli vengono commissionate sia da Federico III d'Asburgo che dall'arcivescovo di Pisa Filippo dè Medici per commemorazioni. Sono gli anni nei quali stringe una forte amicizia con Lorenzo dè Medici per il quale realizzerà diversi bassorilievi decorativi, nonché monete ufficiali per la casata dè Medici. Testimonianze dell'epoca indicano Bertoldo di Giovanni presente alle terme dei bagni di Morba, luogo estivo frequentato anche da Giuliano dè Medici e da Bianca dè Medici. In questo periodo si occupa di realizzare diverse statue di bronzo lavorato, alcuni dei quali fatti appositamente.


1473 

Per le nozze di Ercole I d'Este, Bertoldo di Giovanni gli fa dono di diversi bronzi decorati. 


1478 

Dopo la congiura dei Pazzi realizzò una medaglia a due facce con le effigi di Lorenzo da una parte e dall'altra, il compianto fratello Giuliano, ucciso dai congiurati. 


1480 

E' nota la medaglia in bronzo avente come soggetto l'effigie di Maometto II, donata a Lorenzo dè Medici.


1483 

Chiamato a Padova per partecipare alla gara di assegnazione dei lavori delle sculture per la basilica di Sant'Antonio da Padova. Purtroppo per lui, l'incarico fu affidato invece ad un suo amico studioso di archeologia dei reperti, tale Bartolomeo Bellano.


1488 

Diventa curatore su invito di Lorenzo dè Medici, della sua collezione archeologica privata, raccolta negli anni nel regno Pontificio, che era stata collocata dallo stesso Lorenzo presso il giardino di San marco. Lorenzo de' Medici decise di aprire la sua collezione ai giovani artisti da lui sponsorizzati che cercava di promuovere nell'ambito delle sue conoscenze. Era noto che spesso molti di loro, si recavano proprio dal Bertoldo di Giovanni,  quale responsabile della collezione, per esercitarsi nella riproduzione in terracotta, nel disegno delle forme e nelle bozze, al fine di migliorare in questi giovani allievi il senso del bello e delle proporzioni. Questa forma di sperimentazione diede vita, da li a breve, a quella che poi diverrà la prima Accademia d'arte europea. Tra i frequentatori si ha testimonianza della presenza di Jacopo Sansovino, Baccio da Montelupo, Michelangelo Buonarroti, Leonardo da Vinci Francesco Granacci,  Giovanni Francesco Rustici, Pietro Torrigiano.  


1491, 28 dicembre 

Muore a Firenze