Arancia

1. Provenienza


L'Arancia, ha origini antiche che risalgono alla Cina. E' stata generata attraverso la mutazione dell'arancio amaro. Un dato certo è che, gli Arabi li hanno introdotti in Egitto, in Europa, Nord Africa e Asia Minore. In Italia, precisamente in Sicilia, durante la dominazione degli Arabi nel periodo IX-XI secolo d.C.,  si racconta che vennero impiantati aranci amari denominati “giardini”. Per quanto riguarda l’arancio dolce, la coltivazione in Calabria e Sicilia, sarebbe avvenuta verso il XVI sec. a seguito degli scambi commerciali con i portoghesi, per poi assumere rilevante importanza nel XVIII sec.


2. Proprietà


Tra le varie proprietà dell'arancia, troviamo:

  • La Vitamina C
  • La Vitamina A
  • La Vitamina B1
  • La Vitamina B2
  • La Vitamina PP
  • La Vitamina B5 
  • La Vitamina B6
  • La Vitamina E

Inoltre, alle arance rosse sono attribuite proprietà protettive dell’organismo.

3. Come lo utilizzava Leonardo da Vinci?  


Nella cucina rinascimentale le arance comparivano in molti piatti come l’anatra all’arancia, il pollo all’arancia, ma anche con il rombo e con le noci cotte nel burro.
Nell'Affresco il Cenacolo di Leonardo, troviamo l’arancia sia sulla tavola che nel festone di destra, da sola che a spicchi insieme ai cibi nei piatti. Si ipotizza che, può aver reso con l’arancio un omaggio ai Domenicani, committenti del Cenacolo, magari su loro suggerimento. Inoltre, essendo lui un appassionato buongustaio e inventore di molte ricette, oltre ad essere un emerito regista nonchè cerimoniere di alcuni banchetti ducali, utilizzava l’arancio in vari modi e lo prediligeva in una zuppa unito a limoni, brodo di gallina e uova. 


Riferimento: Il Cibo, la Frutta e il Cenacolo 

Ricetta: Fagiano stufato