Aglio

1. Provenienza

L’origine dell’aglio (Allium Sativum) è alquanto incerta, anche se la prima testimonianza scritta certa sull’aglio  la troviamo nel codice Ebers, un papiro medico egizio che risale al 1550 a.C. 

Inoltre, vi sono tracce un po’ ovunque dell'aglio, dalla Calabria alla Siberia, in Asia centrale fino all'India, dal nord Africa alla Sicilia. 


2. Proprietà

L'aglio ha decisamente una reputazione medicamentosa di tutto rispetto. 

Tra le vaie proprietà troviamo:

  • prevenzione di influenza
  • per le malattie cutanee 
  • disinfettante per l'intestino
  • ipotensive
  • espettoranti
  • carminative
  • antisettiche
  • ipoglicemizzante
  • infezioni croniche causate dalla Candidosi
  • per l'apparato respiratorio

3. Come lo utilizzava Leonardo da Vinci?

In epoca Rinascimentale l’aglio, insieme alla cipolla, venne quasi del tutto abolito come condimento da cucina dalle classi nobili a causa del cattivo odore che procurava all’alito. Le classi contadine, invece, continuarono a godere del piacere di cucinare piatti gustosi e saporiti.

Ricetta: Zucchine fritte